Esperienze settoriali

Giocattoli e prodotti per l’infanzia
Veicoli elettrici
Ristorazione organizzata
ICT, software e hardware
Centri sportivi
Generazione di energia da fonti rinnovabili
E-commerce e internet
Gestione energia e impianti termici
Intimo moda (produzione e commercio)
Fornitura di servizi di pubblica utilità
Lavorazione di vetro piano
Servizi di pulizia
Alta moda
Produzione di impianti per diversi settori industriali (tessile, meccanica, costruzione, soffiaggio plastica e pneumatica)
Impianti di videosorveglianza e telefonia
Fonderia di ghisa
Cemento e altri materiali da costruzione
Elettrotecnica

Turismo, network di agenzie viaggio
Outsourcing nel parabancario
Legno e arredo
Oleodinamica
Call center
Generazione di energia da combustibili fossili
Produzione di fibre elastiche sintetiche
Lavorazione componenti meccanici di precisione
Hotel e resort turistici
Impiantistica per la plastica
Gaming on line
GDO
Progetti di sviluppo immobiliare turistico
Electronic manufacturing services (assemblaggio elettromeccanico)
Nautica di lusso (yacht e porti)
Elettrotecnica
Difesa, homeland security e aerospazio
Meccanica, tooling, packaging e automotive

Business case

Acquisizione
Un cliente ci ha chiesto di studiare il mercato italiano dei call center alla ricerca di un possibile investimento.
Aveva criteri molto chiari, essendo un operatore attivo in un paio di Paesi dell’Europa Centrale con servizi di CRM a valore aggiunto.
La ricerca ha portato alla segnalazione di diverse opportunità e, dopo una serie di approcci, a trattative con un potenziale target.
Dopo la firma di una LOI e la due diligence condotta da una delle principali società di revisione, l’operazione non si è conclusa per asimmetrie nella valutazione.

Cessione
Un fondo statunitense ci ha incaricato di cedere un gruppo con sede in Belgio e stabilimenti in Polonia e Italia, oltre ad attività commerciali in Russia e in altri Paesi dell’Europa orientale. Dopo aver coordinato la sell-side due diligence condotta per il nostro cliente da un’importante società di revisione, abbiamo portato al tavolo negoziale una decina di possibili investitori e l’operazione si è poi conclusa con un fondo di private equity italiano.
Un imprenditore nell’elettronica deteneva un gruppo industriale e il 50% di una società parzialmente in competizione con le proprie iniziative.
Siamo stati coinvolti nei negoziati volti a comprendere l’interesse dell’altro socio a integrare la società nel gruppo del nostro cliente, cedere la propria quota, oppure acquistare la partecipazione del nostro cliente. La controparte ha scelto l’ultima opzione.
Dopo attente valutazioni, un carve-out delle attività comuni e complessi negoziati, il nostro cliente ha potuto cedere la propria partecipazione al proprio socio, realizzando il valore atteso.

Ricerca di soci
Un cantiere navale produttore di yacht di lusso stava espandendosi sull’onda della crescente domanda e di un ottimo portafoglio prodotti. Aveva necessità di finanziare lo sviluppo tecnologico e soprattutto il crescente capitale circolante.
Lo abbiamo assistito nel preparare il piano industriale e nel definire le sue esigenze finanziarie. Da questo lavoro è emersa l’opportunità di reperire un aumento di capitale nell’ordine della decina di milioni di euro, contestualmente liquidando uno dei soci meno coinvolti nella gestione.
Dopo un attento scouting tra i potenziali investitori, è emerso un importante fondo di private equity che ha sottoscritto una LOI, vincendo la concorrenza di altri possibili soci. L’operazione da quasi 20 milioni di euro si è conclusa nell’arco di cinque mesi, agosto incluso.

Due diligence
Un istituto di credito ci ha chiesto di condurre una due diligence su una fonderia di ghisa italiana che un suo cliente intendeva acquisire. L’operazione prevedeva un intervento finanziario da parte della banca nell’ordine della decina di milioni di euro.
Abbiamo svolto le ordinarie procedure d’investigazione finanziaria, coordinando anche i professionisti che si occupavano delle aree fiscali e legali (quella ambientale era esclusa dal nostro incarico).
Nell’arco di tre settimane abbiamo consegnato alla banca un report riportante le criticità del progetto, la normalizzazione di PFN ed EBITDA, i commenti al piano finanziario.
Una delle maggiori società di revisioni ci ha chiesto di assisterla nella review di un piano finanziario di una società multiutility che avrebbe dovuto asseverare ai sensi dell’articolo 67 della Legge Fallimentare italiana.
Il progetto ha visto coinvolti due professionisti di Equity Factory e si è svolto nell’arco di quattro settimane. Al termine il cliente ha potuto predisporre la relazione finale di asseverazione.
Business planning e valutazione
Un produttore di articoli per l’elettrotecnica con ricavi nell’ordine dei 25 milioni di euro era intenzionato a programmare il proprio sviluppo, redigendo un piano economico-finanziario pluriennale.
Il cliente ci ha chiesto di assisterlo nella costruzione del suo primo business plan e nello sviluppo di un foglio elettronico che potesse essere usato come modello per i successivi aggiornamenti.
Abbiamo svolto un’approfondita analisi della società, redigendo un completo information memorandum che potesse essere l’intelaiatura, per noi e per terzi, sulla quale incastonare la comprensione della società e del suo mercato di riferimento. Dopo lo sviluppo di un modello informatico dinamico, abbiamo recepito i progetti strategici del management e li abbiamo proiettati nelle loro prevedibili conseguenze economiche e patrimoniali.
Il processo si è svolto nell’arco di sei settimane.

Un gruppo che aveva investito in una serie di sviluppi greenfield nel campo delle energie alternative (eolica e solare) stava ragionando sull’alternativa tra dedicare ulteriori risorse a questo settore e proporre le proprie partecipazioni agli altri soci.
Il cliente chi ha quindi chiesto una valutazione delle sue quote. Dopo lo studio dello stato di avanzamento progettuale delle singole iniziative, dei relativi dati tecnici e patrimoniali, della cornice legale, abbiamo proceduto alla review degli ultimi piani previsionali disponibili.
La stima del valore economico dei singoli progetti è stata condotta ricorrendo alle metodologie più idonee (nel caso in specie DCF e multipli da transazioni), mettendo il nostro cliente nelle condizioni di assumere delle decisioni informate.

Temporary management
L’amministratore delegato di una società aveva rassegnato le dimissioni, con un preavviso di un paio di mesi.
La proprietà, impedita a occuparsi a tempo pieno della gestione e priva di competenze in ambito amministrativo e finanziario, ci ha chiesto di mettere a disposizione un nostro consulente che fungesse da manager a tempo.
L’obiettivo era traghettare la società verso un nuovo soggetto economico. Nel frattempo il temporary manager avrebbe dovuto introdurre dei sistemi di pianificazione e controllo, migliorare i sistemi di governance aziendale, razionalizzare i costi (evitando spese non strategiche) e tenere sotto controllo la situazione finanziaria e di cassa aziendale.
In otto mesi il nostro consulente ha ottimizzato il sistema di business planning, ha reso efficace l’attività degli organi sociali e dei principali advisor (consiglio d’amministrazione, collegio sindacale, revisori, legale e consulente fiscale), chiarito la struttura organizzativa e ridotto del 50% i costi generali e amministrativi.


Per referenze e informazioni sui progetti svolti, v’invitiamo a contattarci




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